CHI SONO         OPERE         SCRIVIMI                  PRESENTAZIONI         FOTO GALLERY         RACCONTI LA MIA LIBRERIA
Visualizzazione post con etichetta amicizia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta amicizia. Mostra tutti i post

lunedì 16 novembre 2015

L'AMANTE GIAPPONESE
 di Isabel Allende

A metà tra il feutillon e l'ironia, la Allende traccia un dolcissimo affresco sul momento della vita più fragile ma anche più  pregno: la vecchiaia. L'esistenza ormai verso il declino di una bella donna, Alma Belasco,  descritta e raccontata con grande maestria, racchiude un'infinità di ricordi e nostalgia, ma pare nascondere ancora desideri e speranze. Si parte dalla Polonia sconvolta dai rastrellamenti nazisti nel ghetto ebraico, per evitare i quali Alma, bambina,  viene separata dai genitori, fino a raggiungere un'agognata libertà negli Stati Uniti, presso i ricchissimi zii californiani. Qui la vita di Alma trascorrerà negli agi e nell'affetto, tuttavia sempre velata di malinconia. Alma non si farà mancare nulla: divenuta una donna dal forte carattere e dall'indiscutibile personalità, raggiungerà la fama e coronerà molti desideri, amata incondizionatamente dal cugino Nathaniel, che sposerà, pur riversando altrove la vera passione amorosa. Passione che riserverà, infatti, al giovane Ichi, figlio del giardiniere giapponese di casa Belasco, e che alimenterà per tutta la vita.
La scrittura della Allende è piacevole: scorrevole, vivace, sagace. Spazia dai drammi novecenteschi legati alla guerra mondiale sino agli attuali dell'Aids e della pedopornografia, dal mondo omosessuale all'eutanasia... sempre in modo delicato e magistralmente condotto, con quel tocco di delicatezza nell'affrontare il tramonto della vita che lascia un senso di dolce malinconia.

mercoledì 22 luglio 2015

Una ventata di fresco!

LA VITA NON E' UN FILM  di Chiara Moscardelli

Davvero divertente questo romanzo di Chiara Moscardelli, a metà tra il diario e il thriller nostrano, che ti prende e ti avvince facendosi leggere d'un fiato! Lo stile è fresco e moderno, a tratti veramente gustoso (ho fatto tante risate! Tanto che mio marito talvolta mi guardava allibito). 
La storia è realistica al massimo, i dialoghi pare di ascoltarli dal vicino di tavolo al ristorante o dal collega di lavoro. La trama è ben architettata, riesce a carpirti il giusto. 
Chiara (la protagonista è la stessa scrittrice) vive le sue giornate condite dalla giusta dose di "paranoie" esistenziali, complessi e manie. Insoddisfatta di sè (come la maggior parte di noi donne) è convinta che non vivrà mai all'altezza dei suoi sogni, ricamati sulle trame dei vari film romantici che guarda e riguarda, fino a conoscerli a memoria. Invece...l'incontro con un commissario di polizia, Patrick Garrano, bello e scostante il giusto da farla innamorare, sconvolgerà la sua routine fino a farla precipitare in un vero e proprio "giallo". 
Bello, davvero una ventata d'aria fresca in questa torrida estate cittadina!

martedì 16 giugno 2015

LA  MOGLIE DELL'AVIATORE
 di Melanie Benjamin

Charles Lindbergh, mitico aviatore che trasvolò l'Atlantico in solitaria nel 1927, era un eroe, una leggenda, ma soprattutto, e inesorabilmente, un uomo come gli altri, con luci ed ombre ad offuscarne l'aura, nonché  un marito dal carattere spigoloso e impossibile. 
Anne Morrow conosce il "mito" quando è poco più che un'adolescente, e se ne innamora, con il sogno che lo circonda. In breve tempo diviene sua moglie, anche se la parola "amore" non viene mai pronunciata, per lo meno da parte dello sposo.  
La vita accanto a Lindbergh è tutt'altro che noiosa, sempre sul filo del brivido e dell'avventura, e ben presto diviene sinonimo di ansia e di desiderio di fuga, presa com'é la coppia dallo sfuggire ad ammiratori soffocanti e invadenti allo stremo. Essere un "mito" infatti comporta anche confrontarsi con la follia collettiva e individuale di squilibrati e maniaci. Il primogenito viene rapito ed ucciso a soli due anni, e il dramma incide una lacerazione profondissima in entrambi, che mai sarà lenita, nè dai successi della vita nè dagli altri figli che formeranno la loro bella famiglia. Ma, soprattutto, è il cuore di Charles a rimanere arido e il suo carattere a peggiorare sino a divenire impossibile. Anne vive la sua esistenza all'ombra di un personaggio amato e detestato, che la soffoca  e la forgia continuamente per trasformarla in qualcosa che ella non desidera.  Al contempo, però,  non riesce ad allontanarsene perchè si sente parte di lui. L'analisi dei sentimenti e della crescita di Anne e del rapporto di coppia è dettagliata e profonda. Si arriva a comprendere il perchè degli atteggiamenti di entrambi, perchè appaiono inevitabili, in una descrizione minuziosa e attenta. La storia d'amore, perchè di questo si tratta, anche se di un amore difficile e dalle mille sfaccettature, avvince e affascina fino all'ultima pagina. Commuove profondamente per la vividità delle sensazioni.  
Un bellissimo romanzo, scritto con maestria, che merita davvero leggere.

giovedì 14 maggio 2015

Un tuffo nell'Amsterdam del 1600

  IL MINIATURISTA di Jessie Burton

Attratta più dalla copertina che dal titolo, mi sono avvicinata a questo romanzo con un po' di scetticismo, temendo di trovarmi invischiata in una trama poco avvincente. 
Invece l'opera prima di Jessie Burton fin da subito mi rapisce in una prosa curata e originale, nella quale gli aggettivi spesso vengono usati al comparativo, con termini di paragone inconsueti e curiosi, che la rendono gradevole.
La protagonista è una giovane di buona famiglia, che per motivi economici e di convenienza sociale viene data in sposa a Johannes Brandt, ricco mercante della Compagnia delle Indie. Dopo un matrimonio frettoloso (e non consumato) il marito è partito per uno dei suoi viaggi di lavoro per il mondo e la diciottenne Petronella raggiunge la casa di Amsterdam in compagnia dell'amato pappagallino Peebo; qui incontra la cognata, Marin, personaggio controverso, dapprima scostante e acido, in seguito carica di segreti inconfessabili e di dolori intimi, la domestica Cornelia e il maggiordomo Otto, che subito la lascia esterrefatta per il colore scuro della pelle, mai visto nel suo piccolo mondo d'infanzia. Al rientro del marito la giovane, detta Nella, spera di coronare il sogno d'amore e di maternità, ma verrà crudamente riportata ad una realtà dura e disincantata, nella quale l'amore assume connotazioni distorte e negative. L'ambiente bigotto e l'ottusa mentalità del tempo fanno da contorno alla storia della giovane sposa che, anzichè dedicarsi a costruire la propria vita seguendo le aspirazioni e i desideri del cuore, si troverà a costruire una piccola casa in miniatura, strano e misterioso piccolo mondo, con l'aiuto di un'ambigua miniaturista (sì, al femminile, e non si capisce il perchè, visto il titolo), che nascostamente, senza mai palesarsi, lentamente tesse una tela fatta di premonizioni, presagi, chiaroveggenze inspiegabili.
Un bell'affresco del mondo dei commerci e delle credenze popolari nell'antica Olanda, con belle descrizioni e personaggi ben costruiti. Un finale non del tutto soddisfacente, che tuttavia non lede la piacevolezza di una lettura diversa dal solito.

sabato 21 marzo 2015

Un piccolo assaggio di felicità

LA FELICITA' DELLE PICCOLE COSE 

di Caroline Vermalle

Sì, devo ammetterlo, sono una fan di Nicolas Barreau e questo libro, da subito, mi aveva incuriosita per la somiglianza cromatica e iconica della copertina. 
In effetti, sulla scia di Barreau, Caroline Vermalle riesce a creare un piacevolissimo affresco parigino, in una Parigi innevata e particolarmente affascinante, con la giusta dose di attesa, lieve intrigo, da leggere d'un fiato. 
Niente di particolarmente approfondito, ma uno di quei libri che, al termine, ti lasciano con il sorriso, la premessa di sogni d'oro, una dolce leggerezza nel cuore. 
In fondo... perchè sempre rigirarsi nei dolori altrui, crogiolarsi in trame oscure e drammatiche: ogni tanto ci vuole un tuffo nel sogno e nella levità dei sentimenti. 
Che, peraltro, tanto lievi non sono. 
Frédéric Solis è un uomo d'affari cui pare non mancare nulla: ricco, affermato avvocato, famoso, bello. Un po' solo, forse, ma appagato dall'amore per l'arte, quella con la A maiuscola (Monet, Sisley, per intenderci) che riesce persino a collezionare. Lentamente si scopre che la sua vita in realtà non è così rosea come appare, che la solitudine corrode il suo animo, e che la passione per i quadri d'autore l'hanno condotto quasi sul lastrico. Proprio nei giorni in cui sta rendendosi conto della sua situazione tutt'altro che serena, egli riceve una misteriosa eredità, da un perfetto sconosciuto, che lo guida in una serie di brevi viaggi nei dintorni di Parigi, alla ricerca di un quadro misterioso.  La ricerca diventerà un viaggio introspettivo e, parimenti, nel lontano passato, segnato dalla scomparsa traumatica del padre quando ancora era bambino. 
 Un simpatico gruppo di comprimari (la segretaria Petronille, e molti personaggi curiosi che incontra via via) lo guideranno alla ricerca della felicità, quella vera, che si può incontrare nelle piccole cose, ma che possono diventare grandissime, se le si sa guardare e apprezzare nel profondo.
Un bel libro, da consigliare a chi è un po' giù, un po' stanco, demotivato e disincantato. 
E' bello, a volte, lasciarsi trasportare da un piccolo viaggio (chi non fuggirebbe, talvolta, da tutto e da se stesso?) inatteso e sorprendente.

mercoledì 25 giugno 2014

OLTRE LE APPARENZE di Charlotte Link


La storia parte con un prologo, seguito da una serie di episodi apparentemente scollegati tra loro, per giungere poi a Gillian, giovane e bella donna, e alla sua tranquilla vita tra le intemperanze di una figlia adolescente e le assenze di un marito troppo impegnato. A far da cornice a queste vicende, è Samson, personaggio un po' inquietante, disadattato sociale sfortunato e insignificante, che trascorre le giornate spiando gli abitanti del suo quartiere, ed in particolare proprio Gillian di cui è platonicamente innamorato, nonchè una serie di efferati omicidi che colpiscono donne sole e infelici. Tutto l'insieme pare confuso e senza collegamenti, tuttavia ad un certo punto si verifica un omicidio violento proprio nella famiglia di Gillian, che si trova così catapultata in un vortice di dolore e di incomprensione che sconvolge la sua vita fino ad allora, a suo dire, squallida e insoddisfacente. Si innesta in tutto ciò John, il bell'allenatore di pallamano della figlia di Gillian, che, innamoratosi di lei, pare inizialmente un personaggio ambiguo, ma si rivela invece essere la chiave della storia. Il ritmo è buono, incalzante in giusta misura e ben calibrato tra tensione narrativa e analisi dei personaggi. La soluzione del giallo è inaspettata e la conclusione del romanzo ottima, per i miei canoni, naturalmente.  Ma chi mi legge sa bene che adoro il lieto fine!

lunedì 26 maggio 2014

LE OSSA DELLA PRINCIPESSA di Alessia Gazzola

Nuova indagine per Alice Allevi, dottoranda di Medicina Legale nell'Istituto più "fetente" della penisola. Sparita nel nulla una collega, peraltro antipatica al pari del luogo in cui lavora, viene poco tempo dopo rinvenuto il cadavere, o meglio lo scheletro, di una ragazza scomparsa molti anni prima, che, a seguito di indagini e di ricerche, pare avere un collegamento con la scomparsa.
Alice e l'ispettore di polizia Calligaris, che hanno instaurato un positivo quanto informale rapporto di collaborazione a partire da indagini precedenti, anche questa volta si trovano ad analizzare insieme il caso, ognuno dal suo punto di vista e con le proprie intuizioni e deduzioni. 
Fanno da cornice i personaggi già noti, come la coinquilina Cordelia, l'ex-non sempre ex-amore Arthur, il perfido Claudio, sempre odiosamente affascinante peraltro. Ed anche stavolta Alice riuscirà, nonostante la sua goffa insicurezza, ma grazie alla propria straordinaria capacità analitica, a risolvere il caso, confermandosi un personaggio simpatico, intrigante e di successo. Un bel giallo, una lettura tranquilla ed appagante. 
In attesa del prossimo.

mercoledì 30 aprile 2014

L'AMORE QUANDO TUTTO CROLLA di Giulia Ottaviano

Eugenia appartiene alla borghesia milanese: figlia di un noto imprenditore, conduce una vita piuttosto snob, tra disimpegno e futilità. Non conosce l'amore, forse neppure nei confronti della madre, studia poco e male, nulla pare interessarla. Un giorno incontra Thomas, un dottorando tedesco in servizio nella sua università e, vuoi per il disinteresse iniziale di lui, vuoi per curiosità, inizia a pensarci sempre più spesso, fino ad innamorarsene. Si conoscono, si piacciono, sboccia l'amore. E' un amore fresco, dolce, tenero, che riesce a cambiare la sua visione della vita, la catapulta in attimi di pura felicità. Ma nello stesso momento la vita familiare di Eugenia subisce un forte colpo: il padre, in odor di tangenti, viene incriminato e il tranquillo menage crolla. Riscirà quel nuovo sentimento a darle la forza di reagire?
Il libro è ben scritto, con stile moderno e vivace, molte citazioni contemporanee, quindi adatto ad un pubblico giovane. Contiene però una buona dose di amarezza, di cui neppure il finale è scevro.
Per comprendere alcune parti ho dovuto tornare a rileggere capitoli addietro, in quanto certi personaggi compaiono soltanto "qua e là" e soltanto verso la fine se ne capisce il motivo. Una lettura tutto sommato piacevole.

mercoledì 19 febbraio 2014

 IL GIARDINO DEI SEGRETI di Kate Morton

Il romanzo di Kate Morton si snoda su tre archi temporali: primi del '900, 1975 e 2005, nei quali scorrono parallelamente due protagoniste, cui fanno da contorno una miriade di altri personaggi, in un continuo "flash back and forward" che, specie all'inizio, confonde un po' le idee. Presto tuttavia la vicenda prende un ritmo incalzante e, nonostante le quasi 600 pagine, riesce a tenere viva la curiosità fino alla fine. Cassandra, una giovane infelice per un tragico incidente che le ha distrutto la famiglia, si trova, al funerale della nonna, a dover dipanare un segreto che ella le aveva tenuto nascosto e che ora chiede prepotentemente di essere svelato. Nell, la nonna, era stata abbandonata, bambina, all'arrivo di una nave, proveniente dall'Inghilterra, in Australia, dove era poi stata adottata ed amata da un'ottima famiglia. Alla scoperta delle proprie oscure origini, aveva tentato, alla morte dei genitori adottivi, di conoscere la sua vera identità affrontando un viaggio fino alla sua Patria, ma non era riuscita a venirne a capo in modo completo. Tocca ora a Cassandra portare a termine quel desiderio della nonna. A sua volta dunque Cassandra affronta il viaggio che la conduce in Cornovaglia, luogo in cui troverà anche una soluzione alla propria malinconica esistenza.
Bello, bello, avvincente anche se richiederebbe una lettura continuativa per evitare di perdersi nei meandri dei luoghi e dei personaggi. Tuttavia vale la pena rileggere le pagine per ri-orientarsi nella trama, poichè il finale è appagante.

domenica 9 febbraio 2014


SEMINA IL VENTO  di Alessandro Perissinotto

Amaro, un pugno nello stomaco: il romanzo di Perissinotto ti colpisce nel profondo. Romanzo politico, fortemente connotato, nel quale la bellissima storia d'amore tra l'italiano Giacomo e Shirin, iraniana, costituisce il pretesto per rappresentare il conflitto tra ciò che è buono, colto, corretto, rappresentato dai protagonisti, e quanto di becero, ignorante, rozzo esiste nel mondo che li circonda. Quando, infatti, la coppia si trasferisce da Parigi (dove si è conosciuta) nel paese natale di Giacomo, tra le Alpi piemontesi, in un impeto di romantico "ritorno alle origini", "via dalla pazza folla", alla ricerca delle cose vere, genuine, autentiche, si scontra l'incomprensione della gente, che diviene presto frustrazione e degenera in annichilimento.
Nello scontro, però, tutto il male sta da una parte sola, in modo talmente duro da non consentire via di uscita. Il male viene visto in tutto ciò che è fede, tradizione, legame, comunità, religione quasi fossero sinonimi di chiusura, arretratezza mentale, faciloneria, semplicismo, ignoranza.
La prosa ineccepibile e le descrizioni curate ne fanno un romanzo di piacevole lettura, ma i contenuti restano per me discutibili, pertanto la sensazione finale è di amaro, di profonda malinconia.

giovedì 6 febbraio 2014

UNA SERA A PARIGI  di  Nicolas Barreau

Alain Bonnard è il proprietario (affascinante, a quanto pare) di un delizioso Cinema d'essay di Parigi, nel quale proietta soltanto film d'autore, raffinate pellicole d'epoca in cicli tematici. Una altrettanto dolce ragazza frequenta con regolarità la piccola sala, fino a suscitare la sua curiosità, che in breve tempo si trasforma in innamoramento. Quando Alain riesce a conoscere Melanie, è amore al primo incontro, dolcissimo, stupefatto, platonico se si escludono meravigliosi baci sotto casa. Ma subito dopo Melanie scompare, lasciando Alain nel più profondo sconforto e nello spasmodico desiderio di ritrovarla. Parigi è sempre bellissima, descritta in modo affascinante, sembra di viverla in ogni pagina, di odorare i profumi di caffè e sigarette nei locali di Monmartre, inseguire i Bateau Mouche sotto il Pont Alexandre III, respirare le ventate capricciose al Trocadero, mentre la vicenda si dipana tra amici simpatici e dive del cinema, registi estrosi e divertenti vecchietti che frequentano gli ambienti di Alain... Come già in altri libri ambientati nella Ville Lumiere mi ci sono immersa con nostalgia e piacere, e la lettura è scorsa veloce e avvincente, giungendo a un finale estremamente soddisfacente! Un romanzo semplice, molto chic, très romantique...

martedì 28 gennaio 2014

L'ALBA DEL MONDO di Rhidian Brook

 In un'Amburgo devastata dalla guerra e dalla distruzione, Lewis Morgan, colonnello inglese incaricato della gestione del territorio da parte degli Alleati, si trova a dover coabitare con Stephan Lubert, architetto tedesco, e Frida, sua figlia, nella splendida dimora di quest'ultimo, con la moglie Rachel e il figlioletto Edmund. Ognuno di loro, profondamente segnato dalla sofferenza e dalla morte, incontra non poche difficoltà di comunicazione, chiuso nel proprio dolore e in un sordo rancore che impedisce al desiderio di rinascere di emergere. Sarà lungo il percorso di crescita, che porterà i bambini a scontrarsi duramente con il dolore altrui per misurare il proprio, e gli adulti a cercare risposte in un sogno di evasione e in una passione irrealizzabile. Il romanzo è bellissimo, avvince e stringe il cuore in una morsa di tristezza e di notte, necessaria per poter assaporare la bellezza dell'alba, rapisce e fa riflettere sulla bruttezza della guerra e dell'odio, che possono essere vinti soltanto dall'amore. E soltanto l'amore, quello più autentico, riuscirà a portare tutti a una vera rinascita.

lunedì 20 gennaio 2014


L'EREDITA' SEGRETA  di Katherine Webb

Due sorelle si trovano ad affrontare una difficile eredità: per volontà della nonna Meredith, la grande tenuta di campagna, nella quale trascorsero innumerevoli vacanze estive durante l'infanzia, diventerà di loro proprietà soltanto se vi si stabiliranno definitivamente. Decidono pertanto di passarvi le vacanze invernali insieme. I ricordi legati alla casa, tuttavia, sono pesanti e nascondono un grave segreto: durante un'estate vi scomparve l'odiato cuginetto, personaggio odioso e irritante, senza lasciare traccia, ma segnando profondamente il destino di ognuna di loro. Durante i giorni di convivenza le due sorelle scoprono che i segni del passato emergono continuamente nelle reciproche vite e devono essere sondati per poter finalmente dar loro pace. La ricerca del passato della grande casa si dipana in un susseguirsi di flash back che conduce lontano, ad inizio secolo, fino ad un'antica antenata dalla quale ebbe origine ogni mistero.
La storia scorre avvincente e intrigante, rapisce pur nei continui salti temporali, giungendo ad un epilogo pacificatore e rasserenante. Lo stile è pieno, coinvolgente e le descrizioni ampie e dettagliate conducono nelle più svariate ambientazioni, dall'avventuroso Far West americano alle campagne inglesi dei dintorni londinesi. Proprio bello.

lunedì 13 gennaio 2014

ISTRUZIONI PER CINQUANTENNI IN CERCA D'AMORE  di Pascal Morin

Catherine è un'insegnante cinquantenne in piena crisi esistenziale, professionale e personale, che affronta le giornate con una certa malinconia, perfino con insoddisfazione e noia. Non ama più insegnare, vive sola e priva di legami sentimentali, ha un ex marito inesistente, una figlia al di là dell'oceano e non coltiva altri interessi che per il francese, i libri, la cultura insomma. Un insieme di circostanze la porta ad allontanarsi momentaneamente dal lavoro e a dover fare il punto della propria vita, incontrando persone che sapranno dare una svolta positiva a quella scialba esistenza. In modo inaspettato si incrociano destini e solitudini, in un ambiente parigino delizioso e descritto in modo molto attuale e coinvolgente. Per un'insegnante come me è facile ritrovarsi in certi modi di ragionare e di vivere certe esperienze. Per un'amante di Parigi è estremamente piacevole ritrovarsi in luoghi e scorci di grande nostalgia. Il romanzo è piacevole, senza grandi pretese, ma molto coinvolgente e si legge velocemente e con gusto.

domenica 5 gennaio 2014


Se ti piace qualcosa, crealo.
Se hai voglia di mangiare qualcosa, cucinalo.
Se desideri un luogo, cercalo nei luoghi che puoi raggiungere.
Se ami un ideale, cercalo nelle persone che hai vicino.
Se vuoi leggere un libro speciale, scrivilo.
Non sospirare mete irraggiungibili, rendile piuttosto alla tua portata, con un po' di impegno, tanta volontà, un pizzico di audacia.

giovedì 2 gennaio 2014

BUON ANNO ... CON UN BUON LIBRO!!

IL SILENZIO INGANNEVOLE DELLA NEBBIA  di Mecthild Borrmann

Robert scopre tra le carte del padre la misteriosa fotografia di una donna, risalente a molti anni addietro. Incuriosito, inizia ad indagare per scoprirne l'identità ed i legami che la univano al passato del padre, coinvolgendo una giornalista, Rita, che abita proprio dove ritrova le tracce lontane. Tocca, però, tasti delicati e pericolosi, tanto che quest'ultima, durante la ricerca, pagherà caramente la propria curiosità. La vicenda si dipana in una serie di flash back che riportano alla luce un passato crudele e mai complentamente spento, e nuove verità sconvolgenti per Robert che, pur avendo un ruolo di secondo piano, si ritrova a fare i conti con le proprie certezze e radici.
Bello, ben scritto, avvincente ed emozionante, coinvolge e riesce a mantenere desta la curiosità fino alla fine.

venerdì 29 novembre 2013

NON MI SONO ACCORTA CHE SONO PASSATI DUE MESI!!!mesi intensissimi di lavoro e di bambini... anche le mie letture vanno a rilento.Ho ripreso in mano un classico (riletto almeno 10 volte, ma troppo indicato per questo periodo) ossia "SOLSTIZIO D'INVERNO" di R. Pilcher.  Lo consiglio di cuore a chi, come me, è stanco, ma ha ancora voglia di sognare un Natale "con i fiocchi"... 

lunedì 23 settembre 2013

ESTATE AGLI SGOCCIOLI... ULTIME LETTURE VELOCI

IL QUADERNO DI MAYA  - di Isabel Allende
Maya Vidal vive lontano dal mondo, in una sperduta isola cilena, con un anziano scrittore e un piccolo universo di amici. Perché?
La sua vita di ha subito ogni genere di sopruso: madre assente, padre sempre in volo, viene allevata da una coppia di nonni fantastici, che cerca di supplire con una valanga di amore gli affetti negati. Nonostante ciò la crisi adolescenziale, inevitabile dati i presupposti, la catapulta in una caparbia volontà di protesta, conducendola ad un abisso di dolore, negazione di sè, violenza, rifiuto. Pare che non vi sia limite al peggio nella fragile esistenza di Maya. Soltanto una altrettanto forte spinta di amore riuscirà a farla emergere e a fornirle le armi per combattere quel subdolo nemico che si annida nel suo cuore. Bellissime descrizioni, trama avvincente e scritta in modo magistrale, come sempre dalla Allende. Letto d'un fiato.

venerdì 23 agosto 2013

ESTATE... TEMPO DI LETTURE

LE RICETTE SEGRETE DELLA CUCINA DELL'AMORE di Melissa Senate


Holly è reduce da un periodo piuttosto triste della vita, lasciata dal fidanzato, senza lavoro, e si trova a dover proseguire l'attività della nonna Constantina, cuoca italiana con una bizzarra bottega e annessa scuola di cucina.
Del tutto impreparata, districandosi tra ricette e nostalgia, impara in breve a cucinare e a conoscere se stessa; intanto incontra personaggi diversi, nuove amiche e... forse un nuovo amore.
Scritto appositamente per far innamorare gli americani della cucina italiana (qualora ce ne fosse bisogno!!) presenta una serie di ricette in verità piuttosto comuni, condite però da ingredienti segreti fatti di un pizzico di magia e di sentimento.
Si legge volentieri, scorre serenamente e regala momenti piacevoli, senza troppe pretese: una leggera lettura estiva ideale.

sabato 17 agosto 2013

ESTATE... TEMPO DI LETTURE

LA LIBRERIA DEI NUOVI INIZI di Anjali Banerjee

Jasmine, di origini indiane, deve sostituire la zia Ruma nella conduzione di una libreria un po' scalcagnata, durante un breve periodo di assenza.E' reduce da un matrimonio fallito, profondamente ferita e disincantata riguardo al proprio futuro, e non crede neppure in questa nuova missione, che tuttavia è decisa a portare a termine per l'affetto che la lega alla zia.
Shelter Island appare da subito un ambiente magico, e la libreria stessa è avvolta da un alone di mistero e di dolce follia. Ben presto Jasmine trova un senso a tutte le stranezze che le succedono e riesce a far luce dentro se stessa. Le ambientazioni sono piacevoli e ben descritte, i personaggi sono tutti simpatici, insomma un libro assolutamente positivo e che lascia con il sorriso sulle labbra. Da consigliare a chi si trova in un momento un po' "così" e vorrebbe ritrovare speranza e voglia di credere nel bene delle persone e delle cose. Che sia tutto un sogno, o semplicemente un tuffo nell'ottimismo poco importa. Quel che rimane è una sensazione piacevole e rilassante. Un'ottima lettura per l'estate.