MORTE A NOTRE-DAME
di Alexis Ragougneau
Un bel giallo con tutti i "crismi", è il caso di dirlo, data l'ambientazione: il delitto, infatti, avviene addirittura all'interno della Cattedrale di Notre Dame a Parigi. I personaggi ruotano attorno ad una giovane e bella donna magrebina, dai costumi piuttosto disinibiti, che viene trovata assassinata ai piedi della statua della Madonna. Commissari di polizia grossolani e pressapochisti, una procuratrice problematica e dal passato oscuro affiancano un giovane sacerdote, Padre Kern, che non si accontenta della sommaria soluzione che viene data sbrigativamente al caso, e decide di indagare per conto suo. La narrazione è avvincente, tuttavia è gravata da descrizioni ed episodi di dubbio gusto, spesso scadenti nella blasfemia,che possono infastidire in certe insistenze assolutamente evitabili. Nel complesso però il giallo tiene bene e incolla il lettore fino ad un soddisfacente finale. Parigi fa da sfondo in modo sfocato e limitato a quartieri piuttosto degradati e lontani dagli stereotipi turistici, ma se ne respira l'aria e ciò può piacere a chi ama la Ville Lumière, in ogni caso. Un bel libro, che val la pena leggere, nonostante tutto.




















L'amore in un clima freddo è, forse, questo. freddezza. Non esiste un accenno all'amore autentico, gli sposi vivono insieme in una quotidianità che si limita ai dialoghi a colazione, senza alcun trasporto; nascono i figli, ma non viene esternata alcuna gioia; muoiono le mogli, ma il lutto si limita all'allontanamento dalle feste per un po'. Terribilmente english, terribilmente BORING!!!