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lunedì 16 novembre 2015

L'AMANTE GIAPPONESE
 di Isabel Allende

A metà tra il feutillon e l'ironia, la Allende traccia un dolcissimo affresco sul momento della vita più fragile ma anche più  pregno: la vecchiaia. L'esistenza ormai verso il declino di una bella donna, Alma Belasco,  descritta e raccontata con grande maestria, racchiude un'infinità di ricordi e nostalgia, ma pare nascondere ancora desideri e speranze. Si parte dalla Polonia sconvolta dai rastrellamenti nazisti nel ghetto ebraico, per evitare i quali Alma, bambina,  viene separata dai genitori, fino a raggiungere un'agognata libertà negli Stati Uniti, presso i ricchissimi zii californiani. Qui la vita di Alma trascorrerà negli agi e nell'affetto, tuttavia sempre velata di malinconia. Alma non si farà mancare nulla: divenuta una donna dal forte carattere e dall'indiscutibile personalità, raggiungerà la fama e coronerà molti desideri, amata incondizionatamente dal cugino Nathaniel, che sposerà, pur riversando altrove la vera passione amorosa. Passione che riserverà, infatti, al giovane Ichi, figlio del giardiniere giapponese di casa Belasco, e che alimenterà per tutta la vita.
La scrittura della Allende è piacevole: scorrevole, vivace, sagace. Spazia dai drammi novecenteschi legati alla guerra mondiale sino agli attuali dell'Aids e della pedopornografia, dal mondo omosessuale all'eutanasia... sempre in modo delicato e magistralmente condotto, con quel tocco di delicatezza nell'affrontare il tramonto della vita che lascia un senso di dolce malinconia.

mercoledì 30 aprile 2014

L'AMORE QUANDO TUTTO CROLLA di Giulia Ottaviano

Eugenia appartiene alla borghesia milanese: figlia di un noto imprenditore, conduce una vita piuttosto snob, tra disimpegno e futilità. Non conosce l'amore, forse neppure nei confronti della madre, studia poco e male, nulla pare interessarla. Un giorno incontra Thomas, un dottorando tedesco in servizio nella sua università e, vuoi per il disinteresse iniziale di lui, vuoi per curiosità, inizia a pensarci sempre più spesso, fino ad innamorarsene. Si conoscono, si piacciono, sboccia l'amore. E' un amore fresco, dolce, tenero, che riesce a cambiare la sua visione della vita, la catapulta in attimi di pura felicità. Ma nello stesso momento la vita familiare di Eugenia subisce un forte colpo: il padre, in odor di tangenti, viene incriminato e il tranquillo menage crolla. Riscirà quel nuovo sentimento a darle la forza di reagire?
Il libro è ben scritto, con stile moderno e vivace, molte citazioni contemporanee, quindi adatto ad un pubblico giovane. Contiene però una buona dose di amarezza, di cui neppure il finale è scevro.
Per comprendere alcune parti ho dovuto tornare a rileggere capitoli addietro, in quanto certi personaggi compaiono soltanto "qua e là" e soltanto verso la fine se ne capisce il motivo. Una lettura tutto sommato piacevole.

giovedì 6 febbraio 2014

UNA SERA A PARIGI  di  Nicolas Barreau

Alain Bonnard è il proprietario (affascinante, a quanto pare) di un delizioso Cinema d'essay di Parigi, nel quale proietta soltanto film d'autore, raffinate pellicole d'epoca in cicli tematici. Una altrettanto dolce ragazza frequenta con regolarità la piccola sala, fino a suscitare la sua curiosità, che in breve tempo si trasforma in innamoramento. Quando Alain riesce a conoscere Melanie, è amore al primo incontro, dolcissimo, stupefatto, platonico se si escludono meravigliosi baci sotto casa. Ma subito dopo Melanie scompare, lasciando Alain nel più profondo sconforto e nello spasmodico desiderio di ritrovarla. Parigi è sempre bellissima, descritta in modo affascinante, sembra di viverla in ogni pagina, di odorare i profumi di caffè e sigarette nei locali di Monmartre, inseguire i Bateau Mouche sotto il Pont Alexandre III, respirare le ventate capricciose al Trocadero, mentre la vicenda si dipana tra amici simpatici e dive del cinema, registi estrosi e divertenti vecchietti che frequentano gli ambienti di Alain... Come già in altri libri ambientati nella Ville Lumiere mi ci sono immersa con nostalgia e piacere, e la lettura è scorsa veloce e avvincente, giungendo a un finale estremamente soddisfacente! Un romanzo semplice, molto chic, très romantique...