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venerdì 15 novembre 2024

Presto ci saranno novità!!  💓 


lunedì 2 maggio 2016

dopo "L'amante giapponese" e "La ragazza di Orchard Street", un'altra storia di emigrazione al femminile

BROOKLYN 
di Colm Tòibin

Eilis è una timida ragazza irlandese che nei primi anni '50 vive accontentandosi di compiacere la madre e la sorella in un piccolo paese, con un lavoro insoddisfacente e in un ambiente pettegolo e deprimente. Tuttavia, quando le sue prospettive vengono ribaltate all'affacciarsi nella sua vita di Padre Flood, un sacerdote emigrato in America, che le propone di trasferirsi a Brooklyn per trovare un nuovo lavoro e sperimentare una nuova esistenza, viene colta da un profondo smarrimento e da una sensazione di nostalgia, dovendo abbandonare casa, famiglia ed ogni certezza.
Brooklyn: Eilis affronta un nuovo mondo, un ambiente di vita lavorativo piacevole e dignitoso, una coabitazione a tratti difficile e non sempre gradevole, ma grazie alla propria dolcezza riesce a intessere intorno a sè una rete di comprensione e di disponibilità (dal professore di contabilità al datore di lavoro, all'ambiente parrocchiale di padre Flood con cui collabora) che sembrano schiuderle le porte della serenità. E finalmente incontra anche l'amore. Non pare mai un amore con la A maiuscola. Eilis fatica a "lasciarsi andare" del tutto, pare sempre controllata e diffidente, per questo non ispira un'immediata simpatia, a tratti pare quasi indolente, sospesa tra il ricordo nostalgico e la mancanza di entusiasmo per il nuovo. Un triste fatto accaduto in Irlanda la spingerà ad un tratto a decidere se ritornare o meno a casa, per sempre o soltanto per chiudere i conti con il passato. Un finale lievemente malinconico trattiene il personaggio e tutta la storia in quel limbo di sentimenti non del tutto appagante e soddisfacente. (inutile dire che amo il lieto fine!)

martedì 17 febbraio 2015

... E QUANDO UNA SI INNAMORA DEL COMMISSARIO....

a proposito della serie "Il Commissario Ricciardi" di Maurizio De Giovanni

 Parti con un tentativo, un approccio scettico nei confronti di un tipo che ti pare paranoico e frustrato, preso da mille paturnie e dall'ossessione nei confronti dell'amore tanto da sembrarti quasi antipatico. Poi ne conosci gli amici, i comprimari, tra cui il Brigadiere Maione, che invece da subito si rende adorabile nella sua mole e nel suo accento partenopeo (stupendo!), il dottor Modo, dalla battuta formidabile, e Bambinella , 'o femminiello, un travestito irresistibile. Infine ti immergi nella prosa sapiente che ti conduce per mano in una Napoli anni '30 che ti pare di toccare, odorare, gustare ad ogni vicolo, e in una serie di delitti violenti da risolvere con arguzia e con quel tocco in più che solo Lui riesce a dare, solo Ricciardi.
Il suo fascino ti avvince chiano chiano e vorresti essere lì anche tu per vederlo girare nei meandri napoletani con le mani in tasca e i capelli al vento, studiarne lo sguardo malinconico e profondo, gli occhi verdi come il ghiaccio, la maledizione sovrastante di vedere i morti e sentirne l'ultimo pensiero.
Ogni libro è un giallo magistralmente condotto, con la giusta dose di suspense e di sorpresa, e parimenti un addentrarsi nella conoscenza dei personaggi, cui ti affezioni via via. E poi Enrica, Livia, le donne del Commissario che vorrebbero amarlo e da cui non riescono a ricevere che delusione e rimpianto, in un alternarsi di avvicinamenti e allontanamenti che tuttavia non sfibrano, anzi avvincono ancor di più.
Una serie di libri da consigliare assolutamente agli amanti del giallo dalla prosa curata e sapiente, a tratti addirittura poetico, che non stanca mai e, piano piano... ti innamora.




martedì 25 marzo 2014

UN SEGRETO NON E' PER SEMPRE di Alessia Gazzola

Alice Allevi, promettente giovane medico legale, si trova ad affrontare il secondo coinvolgente caso della sua carriera di dottoranda nell'Istituto di Medicina più "fetente" del mondo. I suoi insegnanti o tutor sono quanto meno odiosi, le amiche paranoiche e schizzate, a parte un'adorabile Yukino, nipponica in transito in Italia per studio. Nonostante ciò Alice riesce a destreggiarsi in un dedalo di indizi e di intuizioni che riescono a condurla sempre dove vuole. La sua vita sentimentale è piuttosto confusa, tra l'attrazione fatale per Claudio Conforti, il "capo", e la nostalgia per un amore impossibile per Arthur, giornalista free lance sempre in giro per il mondo. La vicenda si snoda agile e avvincente, la prosa è piacevole, rende il lettore curioso e affezionato. La morte di Konrad Azais, attempato autore di romanzi impegnati, nasconde meschini segreti di famiglia che soltanto un'analisi approfondita e un intuito delicato riusciranno a dipanare. Tra i vari personaggi la figura di Clara, giovanissima nipote dello scrittore, suscita in Alice il desiderio di scoprirne di più, per aiutarla a uscire dal mutismo dell'angoscia.
Quattrocento pagine che volano.  Non vedo l'ora di leggere il prossimo!

lunedì 20 gennaio 2014


L'EREDITA' SEGRETA  di Katherine Webb

Due sorelle si trovano ad affrontare una difficile eredità: per volontà della nonna Meredith, la grande tenuta di campagna, nella quale trascorsero innumerevoli vacanze estive durante l'infanzia, diventerà di loro proprietà soltanto se vi si stabiliranno definitivamente. Decidono pertanto di passarvi le vacanze invernali insieme. I ricordi legati alla casa, tuttavia, sono pesanti e nascondono un grave segreto: durante un'estate vi scomparve l'odiato cuginetto, personaggio odioso e irritante, senza lasciare traccia, ma segnando profondamente il destino di ognuna di loro. Durante i giorni di convivenza le due sorelle scoprono che i segni del passato emergono continuamente nelle reciproche vite e devono essere sondati per poter finalmente dar loro pace. La ricerca del passato della grande casa si dipana in un susseguirsi di flash back che conduce lontano, ad inizio secolo, fino ad un'antica antenata dalla quale ebbe origine ogni mistero.
La storia scorre avvincente e intrigante, rapisce pur nei continui salti temporali, giungendo ad un epilogo pacificatore e rasserenante. Lo stile è pieno, coinvolgente e le descrizioni ampie e dettagliate conducono nelle più svariate ambientazioni, dall'avventuroso Far West americano alle campagne inglesi dei dintorni londinesi. Proprio bello.

giovedì 2 gennaio 2014

BUON ANNO ... CON UN BUON LIBRO!!

IL SILENZIO INGANNEVOLE DELLA NEBBIA  di Mecthild Borrmann

Robert scopre tra le carte del padre la misteriosa fotografia di una donna, risalente a molti anni addietro. Incuriosito, inizia ad indagare per scoprirne l'identità ed i legami che la univano al passato del padre, coinvolgendo una giornalista, Rita, che abita proprio dove ritrova le tracce lontane. Tocca, però, tasti delicati e pericolosi, tanto che quest'ultima, durante la ricerca, pagherà caramente la propria curiosità. La vicenda si dipana in una serie di flash back che riportano alla luce un passato crudele e mai complentamente spento, e nuove verità sconvolgenti per Robert che, pur avendo un ruolo di secondo piano, si ritrova a fare i conti con le proprie certezze e radici.
Bello, ben scritto, avvincente ed emozionante, coinvolge e riesce a mantenere desta la curiosità fino alla fine.

lunedì 9 dicembre 2013

LETTURE D'INVERNO

OGNI CONTATTO LASCIA UNA TRACCIA
di Elanor Dymott

Dopo una breve rimpatriata ad Oxford nel College in cui si sono conosciuti, Alex e Rachel stanno per rientrare, quando lei gli chiede un attimo di solitudine per rivedere il lago della sua giovinezza. Poco dopo Alex la ritroverà morta. Assassinata. Nella lenta riemersione dalla disperazione, Alex ripercorre la vita di sua moglie, venendo a conoscenza di aspetti inimmaginabili, che lo lasciano spesso incredulo e sgomento. Grazie all'aiuto di un professore, Harry, che ridisegna con lui il ritratto di Rachel, donna enigmatica e dai mille risvolti, Alex riesce a trovare un senso all'inspiegabile delitto e a farsene una pur angosciata ragione. Bello, intrigante, coinvolgente. Scritto magistralmente, è l'ideale da leggere in un freddo inverno, alla penombra del solstizio, in piacevoli ore di suspence e di pathos.

venerdì 29 novembre 2013

NON MI SONO ACCORTA CHE SONO PASSATI DUE MESI!!!mesi intensissimi di lavoro e di bambini... anche le mie letture vanno a rilento.Ho ripreso in mano un classico (riletto almeno 10 volte, ma troppo indicato per questo periodo) ossia "SOLSTIZIO D'INVERNO" di R. Pilcher.  Lo consiglio di cuore a chi, come me, è stanco, ma ha ancora voglia di sognare un Natale "con i fiocchi"...