CHI SONO         OPERE         SCRIVIMI                  PRESENTAZIONI         FOTO GALLERY         RACCONTI LA MIA LIBRERIA
Visualizzazione post con etichetta anno nuovo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta anno nuovo. Mostra tutti i post

lunedì 28 dicembre 2015

Che bello sognare!!

PARIGI E' SEMPRE UNA BUONA IDEA

di Nicolas Barreau


Come concludere l'anno con un sorriso stampato in faccia: leggendo l'ultimo libro di Barreau!
Iniziato con un pizzico di scetticismo...(sì, è vero, sono una romanticona, pronta a sdilinquirmi per la giusta storia d'amore e l'ambientazione appropriata... tuttavia temprata da buoni libri e poco disposta a transigere su linguaggio e prosa inadeguati) ho presto capitolato: la trama è fin da subito avvincente e terribilmente perfetta come trampolino "onirico" e prosegue con delicatezza e leggerezza tra le viuzze parigine e la prima periferia costellata di villini e giardini fioriti. I protagonisti sono, ovviamente, belli, ricchi e simpatici (e qui la natura ha fatto quel che ha potuto), con un lavoro affascinante (mentre tu ti barcameni per farti piacere il tuo, con gran fatica) e un ambiente di lavoro a dir poco stupendo, un negozietto di cartoline artistiche nel centro di Parigi; l'ambientazione è quella che sogni ogni giorno, trascinata nel tuo quotidiano stress cuneese:  una cittadina graziosa, per carità, ma nè paese avvolgente e rassicurante nè metropoli dalle mille suggestioni. E la storia è di quelle che rasserenano: la seconda chance, sempre dietro l'angolo per tutti, ma che a volte è così difficile scoprire.  
Un libro non per tutti: da evitare accuratamente dagli scettici, dai frustrati, dai cinici e da quelli con i piedi ben saldi per terra. Vorrei che fosse un augurio per tutti, comunque: riuscire, ogni tanto, a camminare qualche palmo sopra la realtà, per affrontare meglio il proprio presente e sperare che anche per noi, un giorno inaspettato, qualcosa giri per il verso giusto. 

mercoledì 15 luglio 2015

VILLA TRE PINI di Marco Polillo


L'ambientazione è di quelle che piacciono a me, una bella grande villa sulle pendici del Lago Maggiore, nella quale si ritrova un gruppo di amici e conoscenti legato da diversi rapporti, in un fine anno destinato a trasformare le vite di ognuno. Maria Carla Severi, moglie di un editore, invita alcuni amici suoi e soci e conoscenti del marito a trascorrere il capodanno nella villa di famiglia.Tra di essi ritroviamo Serena e, soprattutto, Enea Zottìa, il tenebroso vice commissario che già conoscemmo in altri riusciti gialli di Polillo, con la loro travagliata storia di amore e di malintesi che lascia sempre un retrogusto amaro o quantomeno malinconico. La storia si dipana con una certa lentezza, quasi debba assecondare i ritmi pacati del lungolago, e consente all'autore di tracciare con dovizia di particolari i ritratti dei diversi personaggi che fanno da sfondo alla storia o che ne divengono, loro malgrado, protagonisti. Uno di essi (ma devono trascorrere oltre 100 pagine perchè accada qualcosa) muore improvvisamene, ma, pare, di morte naturale; un altro invece viene poco dopo rinvenuto cadavere, stavolta brutalmente ammazzato. La presenza di Zottìa, per quanto estemporanea nel gruppo snob di villeggianti, e parecchio "fuor d'acqua" per quasi tutta la durata della vicenda, diviene dunque centrale, perchè, da buon investigatore, riesce a far luce tra i vari segreti, vicini e lontani, che legano i vari ospiti. Bello, non entusiasmante, ma molto gradevole per le atmosfere eleganti e rilassate che suggerisce; una piacevole lettura estiva, nonostante evochi inverno e nevicate decisamente fuori tempo.

venerdì 31 gennaio 2014

L'OMBRA DEL SILENZIO di Kate Morton

540 pagine divorate!!
Un bel, classico romanzone, intrecciato e articolato, con tantissimi personaggi affascinanti e una trama avvincente e che sa tenere incollati fino all'ultima pagina... una bella soddisfazione per una lettrice-quasi-divoratrice come me. Certo senza pretese di alta letteratura o di una prosa particolarmente intellettuale, ma alla ricerca di svago e del semplice piacere di leggere.
Dorothy è in fin di vita, di una lunga vita trascorsa con la sua bella famiglia: quattro figlie e un figlio, un marito pressochè perfetto, una casa in campagna, torte di compleanno, feste in riva al fiume e chi più ne ha più ne metta. Ma con un segreto terribile, inconfessabile: un assassinio, in anni lontani, cui assistette Laurel, la figlioletta maggiore, e che mai venne scoperto per ciò che realmente nascondeva. Ora tocca proprio a Laurel dipanare il bandolo della matassa di una lunga vita piena di misteri e di segreti, che neppure il tempo ha saputo celare del tutto. La vita della madre, prima di essere sua madre, era quella di una splendida ragazza dai mille sogni, legata a tante altre vite e a infinite storie. La trama è impegnativa, per i numerosi risvolti che propone ad ogni nuova scoperta, ma si scioglie in un finale esplicativo assai soddisfacente. Consigliato alle più romantiche e sognatrici, senza dubbio.

lunedì 20 gennaio 2014


L'EREDITA' SEGRETA  di Katherine Webb

Due sorelle si trovano ad affrontare una difficile eredità: per volontà della nonna Meredith, la grande tenuta di campagna, nella quale trascorsero innumerevoli vacanze estive durante l'infanzia, diventerà di loro proprietà soltanto se vi si stabiliranno definitivamente. Decidono pertanto di passarvi le vacanze invernali insieme. I ricordi legati alla casa, tuttavia, sono pesanti e nascondono un grave segreto: durante un'estate vi scomparve l'odiato cuginetto, personaggio odioso e irritante, senza lasciare traccia, ma segnando profondamente il destino di ognuna di loro. Durante i giorni di convivenza le due sorelle scoprono che i segni del passato emergono continuamente nelle reciproche vite e devono essere sondati per poter finalmente dar loro pace. La ricerca del passato della grande casa si dipana in un susseguirsi di flash back che conduce lontano, ad inizio secolo, fino ad un'antica antenata dalla quale ebbe origine ogni mistero.
La storia scorre avvincente e intrigante, rapisce pur nei continui salti temporali, giungendo ad un epilogo pacificatore e rasserenante. Lo stile è pieno, coinvolgente e le descrizioni ampie e dettagliate conducono nelle più svariate ambientazioni, dall'avventuroso Far West americano alle campagne inglesi dei dintorni londinesi. Proprio bello.

lunedì 13 gennaio 2014

ISTRUZIONI PER CINQUANTENNI IN CERCA D'AMORE  di Pascal Morin

Catherine è un'insegnante cinquantenne in piena crisi esistenziale, professionale e personale, che affronta le giornate con una certa malinconia, perfino con insoddisfazione e noia. Non ama più insegnare, vive sola e priva di legami sentimentali, ha un ex marito inesistente, una figlia al di là dell'oceano e non coltiva altri interessi che per il francese, i libri, la cultura insomma. Un insieme di circostanze la porta ad allontanarsi momentaneamente dal lavoro e a dover fare il punto della propria vita, incontrando persone che sapranno dare una svolta positiva a quella scialba esistenza. In modo inaspettato si incrociano destini e solitudini, in un ambiente parigino delizioso e descritto in modo molto attuale e coinvolgente. Per un'insegnante come me è facile ritrovarsi in certi modi di ragionare e di vivere certe esperienze. Per un'amante di Parigi è estremamente piacevole ritrovarsi in luoghi e scorci di grande nostalgia. Il romanzo è piacevole, senza grandi pretese, ma molto coinvolgente e si legge velocemente e con gusto.

domenica 5 gennaio 2014


Se ti piace qualcosa, crealo.
Se hai voglia di mangiare qualcosa, cucinalo.
Se desideri un luogo, cercalo nei luoghi che puoi raggiungere.
Se ami un ideale, cercalo nelle persone che hai vicino.
Se vuoi leggere un libro speciale, scrivilo.
Non sospirare mete irraggiungibili, rendile piuttosto alla tua portata, con un po' di impegno, tanta volontà, un pizzico di audacia.

giovedì 2 gennaio 2014

BUON ANNO ... CON UN BUON LIBRO!!

IL SILENZIO INGANNEVOLE DELLA NEBBIA  di Mecthild Borrmann

Robert scopre tra le carte del padre la misteriosa fotografia di una donna, risalente a molti anni addietro. Incuriosito, inizia ad indagare per scoprirne l'identità ed i legami che la univano al passato del padre, coinvolgendo una giornalista, Rita, che abita proprio dove ritrova le tracce lontane. Tocca, però, tasti delicati e pericolosi, tanto che quest'ultima, durante la ricerca, pagherà caramente la propria curiosità. La vicenda si dipana in una serie di flash back che riportano alla luce un passato crudele e mai complentamente spento, e nuove verità sconvolgenti per Robert che, pur avendo un ruolo di secondo piano, si ritrova a fare i conti con le proprie certezze e radici.
Bello, ben scritto, avvincente ed emozionante, coinvolge e riesce a mantenere desta la curiosità fino alla fine.

lunedì 9 dicembre 2013

LETTURE D'INVERNO

OGNI CONTATTO LASCIA UNA TRACCIA
di Elanor Dymott

Dopo una breve rimpatriata ad Oxford nel College in cui si sono conosciuti, Alex e Rachel stanno per rientrare, quando lei gli chiede un attimo di solitudine per rivedere il lago della sua giovinezza. Poco dopo Alex la ritroverà morta. Assassinata. Nella lenta riemersione dalla disperazione, Alex ripercorre la vita di sua moglie, venendo a conoscenza di aspetti inimmaginabili, che lo lasciano spesso incredulo e sgomento. Grazie all'aiuto di un professore, Harry, che ridisegna con lui il ritratto di Rachel, donna enigmatica e dai mille risvolti, Alex riesce a trovare un senso all'inspiegabile delitto e a farsene una pur angosciata ragione. Bello, intrigante, coinvolgente. Scritto magistralmente, è l'ideale da leggere in un freddo inverno, alla penombra del solstizio, in piacevoli ore di suspence e di pathos.

venerdì 29 novembre 2013

NON MI SONO ACCORTA CHE SONO PASSATI DUE MESI!!!mesi intensissimi di lavoro e di bambini... anche le mie letture vanno a rilento.Ho ripreso in mano un classico (riletto almeno 10 volte, ma troppo indicato per questo periodo) ossia "SOLSTIZIO D'INVERNO" di R. Pilcher.  Lo consiglio di cuore a chi, come me, è stanco, ma ha ancora voglia di sognare un Natale "con i fiocchi"... 

martedì 1 gennaio 2013


BUON ANNO!!
Primo gennaio, come la prima pagina di un nuovo libro, nel quale riversare sogni, desideri e timori. Io, come la protagonista cosciente di giorni, momenti, attimi di cui riuscire a dirigere la realizzazione. Il mio mondo, come l'involucro costante in cui dare spazio ai sensi e alle emozioni. ...
Fa' che sia un buon libro, anche questo nuovo anno!